Germogli alla gallina. Sorpresa nell’uovo
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Metti dei germogli nel menù di una gallina. Aspetta qualche settimana. Poi guarda che cosa succede nell’uovo.
Sembra l’inizio di una storia inventata, invece è quello che ha fatto un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia.
E il risultato è decisamente più interessante di quanto il pollaio lasci immaginare.
Germogli nel menù
Lo studio ha coinvolto 30 galline ovaiole.
Per 66 giorni alcune hanno ricevuto, insieme alla normale alimentazione, 40 grammi al giorno di germogli freschi di erba medica; altre la stessa quantità di germogli di lino. Un terzo gruppo ha seguito la normale alimentazione ed è servito come confronto.
Poi i ricercatori hanno analizzato le uova.
E nell’uovo?
Qualcosa era cambiato.
Nelle uova delle galline alimentate anche con i germogli è stato misurato un contenuto di colesterolo inferiore rispetto al gruppo di controllo.
Sono state inoltre rilevate quantità maggiori di diversi composti, tra cui acidi grassi omega-3, vitamine, carotenoidi e fitoestrogeni.
In altre parole, una parte della storia iniziata nel germoglio era arrivata fino all’uovo.
Niente galline supereroine e niente uova magiche.
Solo un risultato molto più interessante: ciò che entra nell’alimentazione di un animale può lasciare una traccia misurabile nell’alimento che produce.
E questa volta tutto è cominciato da un germoglio.
E fuori dal pollaio?
Erba medica? Puoi farla germogliare anche tu.
La ricerca originale
Mattioli S., Dal Bosco A., Martino M., Ruggeri S., Marconi O., Sileoni V., Falcinelli B., Castellini C., Benincasa P.
Alfalfa and flax sprouts supplementation enriches the content of bioactive compounds and lowers the cholesterol in hen egg.
Journal of Functional Foods, 22 (2016), 454–462.
DOI: 10.1016/j.jff.2016.02.007